COS’È GMESH

Una storia di vita per gli agenti artificiali.

GMESH aggiunge agli agenti AI un livello di identità persistente ed evolutiva. Dà alle esperienze una struttura che continua tra le interazioni e resta governabile.

L’IDEA

L’identità ha una storia.

La risposta successiva di un agente può tenere conto di più dell’ultimo prompt. GMESH collega un’identità iniziale, le esperienze pertinenti e uno stato comportamentale attuale in una storia continua.

01

Un’identità iniziale

Ogni agente parte da una base dichiarata di tratti comportamentali e da un ciclo di vita strutturato.

02

Una memoria narrativa

Le esperienze vengono organizzate come episodi, fatti e stati mutevoli, conservandone l’origine.

03

Un’identità attuale

Lo stato comportamentale presente dell’agente può svilupparsi attraverso l’esperienza entro regole definite.

LA DIFFERENZA

La memoria orienta la condotta. La riflessione può cambiarla.

GMESH recupera la storia pertinente all’interazione. Un processo riflessivo successivo valuta la condotta dell’agente prima che un’esperienza qualificante possa incidere sull’identità.

L’agente può recuperare le memorie pertinenti quando risponde. L’identità attuale cambia solo attraverso un processo riflessivo qualificante; la variazione è limitata e registrata.

01Richiamo per l’interazione presente
02Riflessione sulla condotta
03Aggiornamento limitato dell’identità

TRACCIABILITÀ

Un cambiamento con una ragione.

Il livello d’identità registra come nasce una variazione comportamentale. Il percorso può essere seguito dal fattore riflessivo fino all’esperienza originaria, rendendo possibile l’ispezione e la supervisione.

01

Esperienza originaria

L’interazione originale resta disponibile come evidenza.

02

Riflessione

Il fattore qualificante collega la condotta alla decisione sull’identità.

03

Registro d’identità

Lo stato modificato può essere confrontato con quello precedente.