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Memoria narrativa
Gli eventi restano collegati alle fonti originali e possono essere richiamati.
DENTRO UN AGENTE
Segui Aria, un agente d’esempio. Osserva come un’interazione diventa memoria, come la riflessione valuta la condotta e quando l’identità può cambiare.
Apri l’esperienza interattiva di AriaUN AGENTE DI NOME ARIA
Aria è un agente AI d’esempio su cui è implementato GMESH. L’interazione qui sotto illustra la logica; non è una vista in tempo reale del prototipo.
01 / ARIA
Gianni racconta un nuovo episodio. Le sue parole restano collegate alla memoria che ne deriva.
02 / ARIA
Aria può portare i ricordi rilevanti nell’interazione presente senza trattare ogni dettaglio passato allo stesso modo.
03 / ARIA
Si esamina un resoconto della risposta di Aria. Ricordare un evento, da solo, non cambia il suo carattere.
04 / ARIA
Quando il fattore riflessivo è qualificante, la variazione segue regole definite e resta collegata alle sue evidenze.
L’ARCHITETTURA
Il percorso interattivo usa un esempio predefinito per spiegare l’architettura. Aria è un agente su cui è implementato GMESH; GMESH è l’infrastruttura d’identità.
01
Gli eventi restano collegati alle fonti originali e possono essere richiamati.
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Un punto di partenza dichiarato e uno stato attuale mutevole coesistono.
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Le risposte e gli aggiornamenti dell’identità possono essere valutati rispetto a regole ed evidenze.
FINFUN / UN ORIZZONTE FINITO
FinFun introduce un orizzonte finito nel ciclo di vita dell’agente. Il tempo, l’energia e le informazioni disponibili diventano vincoli interni che possono influenzare le priorità e il peso delle esperienze.
È un principio progettuale ispirato alle domande filosofiche sulla finitudine; non implica che un agente provi angoscia umana o sia cosciente.